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InMedio - Organismo di mediazione accreditato dal ministero della Giustizia con N. 149 - P.IVA 02455600359

Firenze "smonta" la Cassazione sul PRIMO incontro di mediazione

Risultati immagini per primo incontro

Improcedibilità della domanda

Il primo incontro non basta. La mediazione deve essere celebrata effettivamente affinchè possa dirsi verificata la condizione di procedibilità. 

Il Tribunale di Firenze con sentenza dell'8 maggio 2019 fa il punto della situazione in merito alla verificazione della condizione di procedibilità all'esito del primo incontro di mediazione anche alla luce, e nonostante, la nota e recente sentenza N. 8473 del 27/3/2019 della Corte di Cassazione, assumendo una decisione di segno diametralmente opposto alla Suprema Corte.

Il Tribunale di Firenze, nella persona del Giudice dott. Alessandro Ghelardini in collaborazione con il MOT dott. Pietro Peruzzi, dopo un'ampia ed approfondita disamina esprimono dissenso rispetto alla pronuncia della Corte di Cassazione.

In sintesi queste le censure:

1) Contrariamente a quanto affermato dalla Cassazione non si rinviene nella disciplina legale (art. 8 d.lgs. 28/2010) un rigida distinzione tra "incontro preliminare" e "uno o più incontri di effettivo svolgimento della mediazione" ed anzi la norma sembra condurre a conclusioni esattamente opposte.

2) Il termine "possibilità" di avviare la mediazione sulla quale il mediatore chiede alle parti di esprimersi, ex art. 8 d.lgs. 28/2010, non va confuso, come fa la Cassazione, con la "volontà" di avviare, o meglio proseguire, la procedura medesima. E' maggiormente conforme alla lettera della norma, l'interpretazione secondo cui la possibilità debba considerarsi inerente alle condizioni ostative all'utile e legittimo esperimento della mediazione vera e propria. Il vaglio preliminare, quindi, deve intendersi come possibilità oggettiva di procedere alla mediazione e nulla rilevando le valutazioni delle parti inerenti la mera volontà di procedere.

3) Non è condivisibile la necessità di interpretare in modo non estensivo, cioè restrittivo, le ipotesi di giurisdizione condizionata quali quelle ove è obbligatoria la mediazione. Sul punto vengono richiamati i principi della Corte Costituzionale nelle controversie in materia del lavoro.

Nel caso di specie, il Tribunale di Firenze ha dichiarato improcedibile la domanda in quanto le parti sono venute meno all’onere di procedere alla mediazione effettiva, essendosi limitate al primo incontro informativo senza confrontarsi in ottica conciliativa sulle questiono oggetto di causa

Qui potete scaricare la sentenza: 

 


InMedio - Organismo di Mediazione civile e commerciale n.149 presso il Ministero di Giustizia