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Corte di appello di Napoli, sentenza 586 del 2 febbraio 2024 

In estrema sintesi, la sentenza in questione riguarda un ricorso in appello in cui viene anche contestata la censura sulla inammissibilità dell'atto di gravame e si esamina un'eccezione sollevata dalla difesa della parte appellata riguardante l'improcedibilità dell'appello derivante da presunti vizi nella procedura di mediazione con riferimento alla comunicazione della mediazione via PEC all'avvocato anzichè alla parte personalmente

Cosa sono le indennità di mediazione per il primo incontro?

Sono le indennità di mediazione per l'attività del primo incontro. Sono composte dalle spese di avvio + le spese di mediazione.

Per depositare una domanda di mediazione sono dovute sia le spese di avvio che le spese di mediazione per il primo incontro?

Sì, sono previsti come inderogabili dall'art. 28 e dall'art. 34 dm 150/2022 (vedi tabella qui)

Le spese di mediazione di primo incontro si aggiungono quindi alle eventuali spese di mediazione previste dalle tariffe?

No. Nel caso in cui venga raggiunto un accordo al primo incontro o si prosegua oltre il primo incontro, gli importi già versati a titolo di spese di mediazione di primo incontro (non le spese di avvio) vengono detratti da quelli di cui alla tariffa (vedi tariffa)

Es. per una mediazione obbligatoria di valore pari ad euro 23.000

Costi per attivare la mediazione: spese avvio € 73,20 + spese di mediazione 1° incontro € 117,12 = tot. € 190,32

Accordo al 1° incontro o prosecuzione oltre primo incontro: € 429,44 - € 117,12=tot. € 312,32

Sono dovuti aumenti in caso di esito positivo?

Sì.

Se l'accordo è raggiunto al primo incontro è previsto un aumento pari al 10% sul residuo degli importi come da tariffa.

Nell'esempio sopra l'aumento sarebbe, quindi, di euro: 31,23 (10% di euro 312,32)

Se l'accordo è raggiunto ad un incontro successivo la primo è previsto un aumento pari al 25% sul residuo degli importi come da tariffa

Nell'esempio sopra l'aumento sarebbe di euro: 78,08 (25% di euro 312,32)

Se la parte invitata in mediazione non partecipa sono dovuti altri importi oltre a quanto già versato?

No, null'altro è dovuto

Se la parte invitata in mediazione partecipa ma al primo incontro non si trova l'accordo, sono dovuti altri importi oltre a quanto già versato?

No, null'altro è dovuto

La parte invitata in mediazione quali costi deve sostenere per partecipare?

Esattamente gli stessi di quelli sostenuti dalla parte istante. Quindi per partecipare ad una mediazione la parte invita deve corrispondere le spese di avvio + le spese di mediazione di primo incontro (vedi tabella)

E' possibile avere qualche dettaglio in piu'?

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Art. 28

Indennita' e spese per il primo incontro 

1.  Per  il  primo  incontro  le  parti  sono  tenute   a   versare all'organismo di mediazione un importo a titolo di indennita',  oltre alle spese vive. 
2. L'indennita' comprende le spese di  avvio  del  procedimento  di mediazione e le spese di  mediazione  comprendenti  il  compenso  del
mediatore previste dai commi 4 e 5. 
3. Sono altresi' dovute e versate  le  spese  vive,  diverse  dalle spese di  avvio,  costituite  dagli  esborsi  documentati  effettuati
dall'organismo per la convocazione delle parti, per la sottoscrizione digitale dei verbali e degli accordi quando  la  parte  e'  priva  di
propria firma digitale e per il rilascio delle  copie  dei  documenti previsti dall'articolo 16, comma 4. 
4. Sono dovuti e versati a titolo di  spese  di  avvio  i  seguenti importi: 
    € 40,00 per le liti di valore sino a € 1.000,00; 
    € 75,00 per le liti di valore da € 1.000,01 sino a € 50.000,00; 
    € 110,00 per  le  liti  di  valore  superiore  a  €  50.000,00  e indeterminato;

5. Sono dovuti a titolo di spese di mediazione i seguenti importi: 
    € 60,00 per le liti di valore non superiore a € 1.000  e  per  le cause di valore indeterminabile basso; 
    € 120,00 per le liti di valore da € 1.000,01 sino a €  50.000,00, e per le cause di valore indeterminabile medio; 
    € 170,00 per le liti di valore superiore a € 50.000,00, e per  le cause di valore indeterminabile alto. 
 6. Quando il primo incontro si conclude senza la conciliazione e il procedimento  non  prosegue  con  incontri  successivi  sono   dovuti esclusivamente gli importi di cui ai commi 4 e 5. 
 7. Quando il primo incontro si conclude con la  conciliazione  sono altresi'  dovute  le  ulteriori  spese  di  mediazione  calcolate  in conformita' all'articolo 30, comma 1. 
 8. Quando la  mediazione  e'  condizione  di  procedibilita'  della domanda ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del decreto legislativo  o quando  e'  demandata  dal  giudice,  l'indennita'   di   mediazione, determinata ai sensi dei commi 4 e 5, e' ridotta di un quinto, e sono ridotte di un quinto le ulteriori spese di mediazione determinate  ai sensi del comma 7. 

 

Tribunale di Modena - Dott. Michele Cifarelli - ordinanza del 22/01/2024

Interessante ordinanza del Tribunale di Modena secondo cui in caso di opposizione tardiva a decreto ingiuntivo ex art. 650 c.p.c. in una materia ricompresa fra quelle di cui all'art. 5 d.lgs 28/2010, la mediazione deve essere attivata dall'opponente e non dall'opposto.

Interessante sentenza del Tribunale di Milano in merito alla vexata quaestio sulla natura della procura sostanziale in mediazione.

In breve il Giudice ha ritenuto che secondo il combinato disposto dell’art. 1392 c.c., secondo cui la procura deve avere la stessa forma del contratto o dell’atto giuridico da concludere e dell’art. 3 d.lgs. 28/2010, secondo cui gli atti del procedimento di mediazione non sono soggetti a formalità, anche la procura sostanziale in mediazione sia esente da formalità.

LEGGI LA SENTENZA

 

Fonte: Ilcaso.it

Interessante sentenza del Tribunale di Nocera Inferiore n. 2338/2023 del 23/11/2023

Il Tribunale ha dichiarato improcedibile l'opposizione a decreto ingiuntivo, confermando quindi il decreto, poiché', in mancanza della partecipazione dell'opponente alla procedura di mediazione ex art. 5 d.lgs 28/20210, la condizione di procedibilità' non può dirsi realizzata.

Oggi 15 novembre e’ entrato in vigore il decreto attuativo sulla mediazione (Dm 150/2023) a completamento delle novità introdotte con la “riforma Cartabia”.

Queste alcune delle principali novità

  • Avvio e adesione: unitamente all’istanza o all’adesione, oltre alle spese di avvio, ora devono essere corrisposte subito anche le spese di mediazione “di primo incontro” (qui i dettagli)

  • Primo incontro: eliminato il cd primo incontro filtro. Non e’ piu’ necessaria la dichiarazione di volere o di non volere “aprire” la mediazione che e’ già’, quindi, nel merito

  • Disponibilità’ temporale: il regolamento dell’organismo deve prevedere la disponibilità temporale destinata allo svolgimento del primo incontro, non inferiore a due ore

  • Tariffe “successive”: se si raggiunge l’accordo o comunque si va oltre il primo incontro, si applicano nuove tariffe dai cui importi vanno detratte le spese di mediazione di “primo incontro” già’ pagate. qui i dettagli

  • Credito di imposta: aumentato il credito di imposta sulle spese di mediazione sino a 600 euro. Previsto il credito di imposta anche sulla parcella dell’avvocato per l’attività’ di mediazione. Credito d’imposta anche sul contributo unificato versato nella causa abbandonata a seguito di accordo di mediazione.

  • Esenzione fiscale dell’accordo dall’imposta di registro aumentata sino a 100.000 euro

Spese di avvio e Tariffe decreto 150 2023

Se desiderano maggiori dettagli potete scaricare qui un paio di slide e le relative nuove tariffe

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