Il Mediatore: chi è e come si diventa
La figura del mediatore in Italia, dopo la riforma Cartabia, è regolamentata in modo specifico per garantirne competenza e professionalità. Per diventare mediatore in conformità alla riforma, occorre seguire determinati passaggi e disporre dei requisiti stabiliti dalla legge di seguito elencati.
Requisiti base del mediatore civile
Per poter accedere alla professione di mediatore, è necessario possedere i seguenti requisiti:
- Essere maggiorenni e godere dei diritti civili e politici.
- Non avere subito condanne penali che comportino l'interdizione dai pubblici uffici o la perdita dei diritti politici.
- Possedere laurea magistrale o specialistica o diploma di laurea triennale seguito da almeno due anni di esperienza professionale nel settore giuridico, sociale, psicologico o della mediazione.
Corsi di formazione per diventare mediatore civile
Dopo aver verificato di possedere i requisiti di base, è necessario seguire un corso di formazione specifico per mediatori, riconosciuto dal Ministero della Giustizia. Il corso di formazione approfondirà le competenze necessarie per svolgere efficacemente il ruolo di mediatore. Alla data di pubblicazione di questo articolo, il corso base ha una durata di 80 ore e prevede esercizi pratici da svolgere in presenza.
Iscrizione all’albo dei mediatori civili
Al termine del corso di formazione e superati gli esami previsti, è possibile presentare domanda di iscrizione all'albo dei mediatori civili presso il Ministero della Giustizia. Dopo aver superato la procedura di valutazione, si ottiene l'iscrizione all'albo e si diventa ufficialmente un mediatore autorizzato.
Obblighi di aggiornamento professionale per mediatori civili
Una volta iscritti all'albo, i mediatori civili devono sottostare a obblighi di aggiornamento professionale per mantenere alta la propria competenza e qualità nei servizi di mediazione offerti. Alla data di pubblicazione di questo articolo, sono previste 18 ore di formazione ogni due anni.
Una volta diventati mediatori secondo la riforma Cartabia, è possibile svolgere attività di mediazione in diversi settori, contribuendo alla risoluzione extragiudiziale di controversie in conformità alle disposizioni normative vigenti.
Mediatori civili di InMedio
InMedio ha un team composto da 35 mediatori civili e commerciali: di cui 3 commercialisti, 32 Avvocati di cui 3 anche mediatori familiari.
L’assegnazione delle mediazioni presso InMedio è piuttosto complessa poiché tiene in considerazione diversi fattori: la materia, l’esperienza settoriale maturata, il luogo della mediazione e si cerca di dare una certa circolarità alle assegnazioni di modo da garantire un equa distribuzione delle stesse salvo casi e necessità particolari o quando viene espressamente fatta richiesta scritta di un mediatore specifico dalle parti stesse.
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