Mediazione civile costi e tariffe
Comprendere i Costi della Mediazione Civile in Italia
In questo articolo, analizzeremo le spese per la procedura di mediazione, chiariremo chi è tenuto al pagamento.
Faremo, inoltre, un brevissimo accenno al compenso dell’avvocato in mediazione, ai benefici fiscali derivanti dal credito di imposta e al gratuito patrocinio.
Panoramica dei Costi di Mediazione
Tutte le parti coinvolte nella mediazione sostengono i costi in uguale misura.
Va ricordato che quando più soggetti rappresentano un “unico centro di interessi” vengono considerati come un’unica parte.
Questo include sia la parte che inizia la mediazione sia la parte che aderisce. Le nuove tariffe introdotte dal decreto ministeriale 150/2023, in vigore dal 15 novembre 2023, hanno portato cambiamenti significativi nella struttura dei costi.
Suddivisione delle Fasi della Mediazione
Nella mia esperienza, soprattutto sulla base delle domande che mi vengono poste sui costi della mediazione, ho sempre trovato comodo suddividere il percorso della mediazione in due fasi principali:
Fase 1. Primo Incontro di Mediazione
I costi per il primo incontro di mediazione sono sempre dovuti. Ogni parte è tenuta a corrispondere un importo a titolo di indennità che comprende le spese di avvio e le spese di mediazione di primo incontro, oltre alle spese vive se richieste. Di seguito le tariffe per la mediazione obbligatoria e volontaria.
Mediazione Obbligatoria - tariffa per partecipare o aderire
Questa tariffa è divisa in tre scaglioni di valore, oltre se il valore e' indeterminabile, e si applica a tutti i casi in cui la mediazione è condizione di procedibilità, cioè obbligatoria.
| Valore controversia | Totale da versare |
| sino a 1.000 € | 97,6 |
| da 1.001 € a 50.000 € | 190,32 |
| oltre 50.000 € | 273,28 |
| indeterminabile basso (sino a 1.000 €) | 165,92 |
| indeterminabile medio (da 1.001 € a 50.000 €) | 224,48 |
| indeterminabile alto (oltre 50.000 €) | 273,28 |
Mediazione Volontaria - tariffa per partecipare o aderire
Questa tariffa è divisa in tre scaglioni di valore, oltre se il valore e' indeterminabile, e si applica a tutti i casi in cui la mediazione NON è condizione di procedibilità, cioè come nella prassi di dice, volontaria.
| Valore controversia | Totale da versare |
| sino a 1.000 € | 122 € |
| da 1.001 € a 50.000 € | 237,90 € |
| oltre 50.000 € | 341,60 € |
| indeterminabile basso (sino a 1.000 €) | 207,4 |
| indeterminabile medio (da 1.001 € a 50.000 €) | 280,6 |
| indeterminabile alto (oltre 50.000 €) | 341,6 |
Fase 2
Scenari in Relazione all’Esito del Primo Incontro
I costi ulteriori ed eventuali rispetto a quelli già corrisposti per il primo incontro variano in base a ciò che accade al primo incontro. Questi sono i possibili scenari:
- Mancato accordo al primo incontro: nessun costo aggiuntivo rispetto a quanto già versato.
- Accordo raggiunto al primo incontro: applicazione delle tariffe: InMedio applica gli importi stabiliti dal decreto ministeriale.
- Accordo raggiunto dopo il primo incontro o mancato accordo dopo il primo incontro: applicazione delle tariffe: InMedio applica gli importi stabiliti dal decreto ministeriale.
Di seguito le tariffe applicate relativi ai costi successivi al primo incontro in questi scenari:
Mediazione Obbligatoria
Questa tariffa è divisa in svariati scaglioni di valore e si applica a tutti i casi in cui la mediazione è condizione di procedibilità.
| Scaglione | Prosecuzione oltre 1° incontro/Mancato accordo oltre 1° incontro | Accordo al 1° incontro | Accordo dopo il 1° incontro |
| Fino a €1.000,00 | 19,52 € | 21,47 € | 24,40 € |
| Da €1.001,00 a €5.000,00 | 39,04 € | 42,94 € | 48,80 € |
| Da €5.001,00 a €10.000,00 | 165,92 € | 182,51 € | 207,40 € |
| Da €10.001,00 a €25.000,00 | 312,32 € | 343,55 € | 390,40 € |
| Da €25.001,00 a €50.000,00 | 585,60 € | 644,16 € | 732,00 € |
| Da €50.001,00 a €150.000,00 | 1005,28 € | 1105,81 € | 1256,60 € |
| Da €150.001,00 a €250.000,00 | 1298,08 € | 1427,40 € | 1622,60 € |
| Da €250.001,00 a €500.000,00 | 2274,08 € | 2501,00 € | 2842,60 € |
| Da €500.001,00 a €1.500.000,00 | 3640,48 € | 4004,53 € | 4550,60 € |
| Da €1.500.001,00 a €2.500.000,00 | 4323,68 € | 4756,05 € | 5404,60 € |
| Da €2.500.001,00 a €5.000.000,00 | 6178,08 € | 6795,89 € | 7722,60 € |
| INDETERMINABILE | 1005,28 € | 1105,81 € | 1256,60 € |
Mediazione Volontaria
Questa tariffa è divisa in svariati scaglioni di valore e si applica a tutti i casi in cui la mediazione è volontaria cioè NON è condizione di procedibilità.
| Scaglione | Spese prosecuzione oltre 1° incontro/Mancato accordo oltre il 1° incontro | Accordo al 1° incontro con IVA 22% | Accordo dopo il 1° incontro con IVA 22% |
| Fino a €1.000,00 | 24,40 € | 26,84 € | 30,50 € |
| Da €1.001,00 a €5.000,00 | 48,80 € | 53,68 € | 61,00 € |
| Da €5.001,00 a €10.000,00 | 207,40 € | 228,14 € | 259,25 € |
| Da €10.001,00 a €25.000,00 | 390,40 € | 429,44 € | 488,00 € |
| Da €25.001,00 a €50.000,00 | 732,00 € | 805,20 € | 915,00 € |
| Da €50.001,00 a €150.000,00 | 1256,60 € | 1382,26 € | 1570,75 € |
| Da €150.001,00 a €250.000,00 | 1622,60 € | 1784,86 € | 2028,25 € |
| Da €250.001,00 a €500.000,00 | 2842,60 € | 3126,86 € | 3553,25 € |
| Da €500.001,00 a €1.500.000,00 | 4550,60 € | 5005,66 € | 5688,25 € |
| Da €1.500.001,00 a €2.500.000,00 | 5404,60 € | 5945,06 € | 6755,75 € |
| Da €2.500.001,00 a €5.000.000,00 | 7722,60 € | 8494,86 € | 9653,25 € |
| INDETERMINABILE | 1256,60 € | 1382,26 € | 1570,75 € |
Per ogni dubbio puoi verificare anche l’apposita sezione del sito di InMedio dedicata alle spese e alle indennità di mediazione.
Spese di avvio e Tariffe (inmedio.it)
Ti consiglio anche di provare il comodo calcolatore disponibile sul sito di InMedio per verificare tutti i costi possibili in base ai differenti scenari sopra descritti.
Compenso dell’avvocato
L’assistenza dell’avvocato in mediazione è obbligatoria in tutti i casi in cui la mediazione è appunto…obbligatoria. O meglio, per riprendere il lessico del legislatore, quando la mediazione è condizione di procedibilità.
Mi pare, dunque, opportuno un accenno seppur brevissimo al compenso dell’avvocato in mediazione ricordando che i parametri Forensi per l’Attività Stragiudiziale ex Artt. 1 - 3 e 18 - 27, DM 55/2014, prevedono specifici compensi per le seguenti fasi:
-attivazione
- negoziazione
- conciliazione
Quando dunque la mediazione si conclude con esito positivo potranno applicarsi i compensi per tutte e tre le fasi.
Quando la mediazione ha esito negativo potranno applicarsi le prime due
Le “detrazioni” fiscali e il gratuito patrocinio
Un capitolo importante, anche se qui non può essere affrontato in modo diffuso e specifico, è quello relativo ai benefici fiscali e al gratuito patrocinio.
Benefici fiscali e credito di imposta
Alla modifica delle tariffe sulle spese di mediazione ha fatto da contraltare, fortunatamente, la riforma sui benefici fiscali e sul gratuito patrocinio che in molti casi consente di elidere, se non integralmente quantomeno in grande parte, i costi sostenuti per la mediazione.
Bollo, tasse e imposta di registro
- tutti gli atti e i documenti relativi al procedimento di mediazione sono esenti dall’imposta di bollo e da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi natura (art. 17 d.lgls. 28/2010)
- l’accordo di mediazione è esente dall’imposta di registro sino a centomila euro; oltre i centomila eurol’imposta è dovuta per la parte eccedente (art. 17 d.lgls. 28/2010).
Evidente l’enorme vantaggio fiscale nelle mediazioni in cui nell’accordo, ad esempio, siano previsti dei trasferimenti immobiliari.
Credito di imposta (art. 20 d.lgs 28/2010)
- Alle parti è riconosciuto un credito di imposta sulle indennità di mediazione pagate all'Organismo come segue:
- se l’esito della mediazione è positivo (conciliazione) il credito d'imposta è fino ad euro 600;
- se l’esito della mediazione è negativo il credito d'imposta è fino ad euro 300
- Nelle ipotesi di mediazione obbligatoria, alle parti è riconosciuto un credito di imposta sul compenso dovuto all’avvocato come segue:
- se l’esito della mediazione è positivo (conciliazione) il credito d'imposta è fino ad euro 600
- se l’esito della mediazione è negativo il credito d'imposta è fino ad euro 300
I due crediti di imposta sopra indicati sono utilizzabili complessivamente entro il limite di euro 600 per ogni mediazione e nel limite annuale di euro 2.400 per le persone fisiche e di euro 24.000 per le persone giuridiche.
- Se a seguito della conciliazione in mediazione viene estinto il giudizio dal quale proviene la mediazione, in aggiunta è riconosciuto il credito d’imposta corrispondente al contributo unificato versato per la causa sino ad un massimo di euro cinquecentodiciotto (518,00)
Per accedere al credito di imposta deve essere formulata una domanda attraverso la piattaforma ministeriale.
Questo il link alla piattaforma: https://lsg.giustizia.it/
qui trovi un altro mio articolo sul credito di imposta
Gratuito patrocinio (Capo II bis d.lgs 28/2010)
Per la mediazione è assicurato alle parti non abbienti un automo gratuito patrocinio (Capo II bis d.lgs 28/2010).
Non è qui possibile per evidenti ragioni di sintesi una disamina analitica delle norme.
E’ importante, tuttavia, ricordare il d.lgs. 28/2010 ha normato in modo specifico la possibilità di accedere alla mediazione in modo sostanzialmente gratuito alla parte che non abbia sufficienti risorse economiche così da garantire a tutti di partecipare o di attivare una procedura di mediazione.
Il gratuito patrocinio, infatti, si applica sia alle spese e indennità di mediazione che all'onorario e alle spese dell’avvocato.
